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Sleepy Time Records, transient shaper gratuito

Discussione in 'VSTfx' iniziata da Painkiller, 23 Feb 2013.

  • by Painkiller, 23 Feb 2013 alle 13:49
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    Painkiller Musicale evoluto

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    Sleepy Time Records è uno dei numerosi developer di plug-in gratuiti che come accade sempre più spesso non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi a pagamento.
    Su tutti, andrebbe segnalato il Transient che come appunto suggerisce il nome è un modellatore di transienti, dal comportamento assolutamente trasparente e quindi di impatto molto professionale.

    [IMG]

    Tutti i plug-in presenti sono gratuiti e con uno stile grafico molto semplice ma volutamente identificabile, un pò come accade da parte di sviluppatori quali Variety of Sound (sempre gratuiti) tra i più famosi, oppure Tokyo Dawn Labs tra i più recenti.

    http://sleepytimerecords.com/audioplugins

    Have fun and enjoy this stuff!
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Commenti

Discussione in 'VSTfx' iniziata da Painkiller, 23 Feb 2013.

  1. Painkiller
    Si ma si sta giocando sulle passioni della gente che, se casomai scoprirà di aver preso una cantonata, potrebbe persino abbandonare tutto per lo sconforto.

    Se alle gente togli la passione per qualcosa, muore dentro.

    Quindi che oggi sia ben più che fondamentale vedere dove spendere al meglio, se la passione per qualcosa è uno dei eprni della nostra esistenza.

    Il plug-in di certo non ti fa passare la fame, ma di certo ti svuota il portafoglio, spesso indegnamente.
    Quindi ben vengano questi sacrosanti donatori di meraviglie gratuite.

    Lo so cavaliere, ci mancherebbe altro, investire per cercare di produrre al meglio fa parte del mio background di azione, sebbene sia ben consapevole dei limti economici che possono portarmi solo fino ad un determinato range, decisamente più basso dei UAD.
    Non che la cosa mi dispiaccia anzi, come ti ho già scritto i plug-in gratuiti ed a basso costo che ho mi soddisfano pienamente, arrivando persino a trattare bene l'audio come un prodotto analogo che costa dieci volte di più, magari solo a causa dle nome che porta....
    Però il mio discorso è rivolto al produttore casalingo, aspettative nella media.
    L'engineer "ricco e famoso" qui sei tu :lol: :birra:!
    Riguardo UAD non è punzecchiamento, è semplice ironia fine a se stessa.

    E comunque vi saluto, devo andare a coltivare angurie perché secondo la legge "Andre, Comma Inverso" in inverno cresceranno belle mature!
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  2. An DrE
    Quoto
    quoto
    quoto
  3. cavaliereinesistente
    A parte il fatto che non sono famoso né ricco (e aripunzecchi! :p) devi darmi atto di come io sia sempre stato uno dei più appassionati sostenitori della qualità a basso costo, quando questa è reale. In questo condivido appieno le tue considerazioni.
    Un conto è scegliere di lavorare con strumenti professionali per una serie di motivi che abbiamo snocciolato (qualità, ma anche produttività, immagine verso terzi, visibilità, affidabilità, assistenza, ecc.ecc.), un conto è la convinzione (sbagliatissima, ma che molti tuttora hanno) che strumenti costosi portino automaticamente a risultati sopraffini.
    Sono assolutamente convinto (e l'ho detto più volte) che un bravo engineer con strumenti economici selezionati con cognizione di causa è in grado di produrre lavori di gran lunga migliori di un engineer mediocre con decine di migliaia di euro di strumentazione. Sui forum di pro-audio si passano giornate intere a spippolare sulla presunta superiorità dei convertitori Lavry rispetto agli Apogee o viceversa, quando posizionare un microfono in ripresa 10 cm più a destra o a sinistra può fare differenze abissali (e soprattutto quando una scheda audio attuale da 100€ ha probabilmente convertitori migliori di quanto non fossero i convertitori da mastering di 20 anni fa).
    Sono quindi assolutamente convinto che il produttore casalingo non debba farsi fregare... ma deve anche essere in grado di giudicare da sè il livello qualitativo di ciò che compra (o trova gratuitamente), e spesso non è facile. C'è in giro roba economica che vale ancora meno di quel che costa, e roba altrettanto economica che suona sorprendentemente vicina ad equivalenti pro.
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  4. sonicologico
    Quoto e rilancio,
    Tecnologia ne abbiamo a buttare ma li studi costosi non lo ammetteranno mai perché devono giustificare i loro acquisti e i loro superpost su Internet ^_^
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  5. maurone dj
    Ma sinceramente secondo me il suono di uno strumento é molto relativo.
    Ad esempio:
    Ho un compressore della UAD e uno del mio sequencer!
    Vado a mettere il compressore sul bus delle percussioni: SBAM (probabilmente l'uad è punzellato di distorsioni visto che il suo algoritmo andrà a mimare il comportamento non lineare di vari HW)
    Ci metto il compressore stock e....mah...niente di che...non si incolla nulla...

    Poi vado in fase di master, prendo quello stock e dico: ammazza che pulizia, proprio quello che mi serviva...
    Metto l'uad, tiro a manetta e rovino l'equilibrio del mix (in un primo momento crescerà l'enfasi per il macello creato, tornati in se poi si capisce che abbiamo sfasciato ore di mix!)

    Quello che voglio dire è che se un plugin suona male o bene è sempre soggettivo, bisogna saper sfruttare debolezze e punti di forza del proprio arsenale, anche il distorsore peggiore del mondo può avere la sua applicazione, come anche il piu ottimo compressore può suonare male se inserito fuori dal suo campo di utilizzo!

    Scusate l'off-topic ma visto che si "bisticciava" sulla qualità ho voluto anche dire la mia :p


    Questo un po per spiegare il mio approccio verso i miei strumenti di lavoro, ciò non toglie che la UAD offre ottimi prodotti, ma sinceramente con le CPU di oggi, a parità di prezzo, preferisco Softube, Voxengo, Melda e compagnia bella...
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  6. Painkiller
    cavaliere come al solito mi ritrovo davvero a mio agio nelle tue risposte, però questa frase davvero per me passerà alla storia:

    Ma voglio parlare del livello di discussioni sui "analoghi" a questo?

    Su uno di questi bellissimi luoghi di incontro virtuale ricordo una discussione vecchissima che ritrovai per puro caso cercando qualcosa di completamente diverso su Google: un ragazzo che chiese consiglio per un aggeggio a scelta (non cito nomi di cose e luoghi precisi per rispetto) tra tre elencati, e che si ritrovò post chilometrici riguardo la qualità della componentistica dei suddetti aggeggi, forzandolo ad optare per l'assemblaggio fai da te di un pedale analogo costruito con pezzi propri....tutto molto bello, peccato che l'utente in oggetto fosse un totale novizio dell'home production!
    E nessuno che osò elencare uno solo dei tre cosi in oggetto, tutti a quotarsi a vicenda in stile "L'Elite dei Pro".

    Ok che questa discussione magari era un estremo difficilmente raggiunto in altre occasioni, ma il bello è che da quelle parti si ragiona davvero così, e non solo da quelle aggiungerei (qui su MD no per fortuna, altrimenti neanche ci scriverei).
    Poi mostri loro plug-in gratuiti validissimi, e stranamente molti luoghi comuni si cancellano automaticamente dalla testa, mentre "I soliti Pro" cercano come sempre di influenzare tutti gli altri tramite la loro puzza sotto il naso da veri snob.

    E per fortuna non ci riescono con tutti.
    L'udito e l'auto-valutazione vale molto di più di cento parole scritte su internet da parte di chissà chi.

    @ mauro: anche a te piacciono i prodotti Softube?
    Io sono interessatissimo al Tube-Tech ME1B prima ed al PE1C dopo.
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  7. cavaliereinesistente
    D'accordo con Maurone, anche se in realtà quando decidi di lavorare su UAD2 scegli ed investi non su un tipo di suono, ma su una piattaforma (con tutti i suoi vantaggi tecnici e perché no anche i rovesci della medaglia), dopodiché nell'ambito di quella piattaforma ti cerchi i plug che facciano al caso tuo (se vuoi il suono di un Fairchild senza spendere 30.000 euro, c'è. Se vuoi plugin neutri, ci sono, basta cercare nella serie Precision)...
    Provate a registrare quattro o cinque musicisti in diretta, e ciascuno vuole un suo submix personalizzato in monitoraggio, uno vuole un riverbero lungo, uno corto, uno solo un'ombra, uno anche il delay, uno è un chitarrista che andrà in reamping ma giustamente ha bisogno di un monitoraggio già trattato in tempo reale.... Provate, a 96kHz e 24 bit, a fare tutti questi submix con i plugin in tempo reale, a registrare le N tracce, a mettere in playback magari altre 24 tracce già presenti e già effettate, e far gestire tutto dalla cpu, per quanto potente.
    Capito il senso di una scelta?
  8. Painkiller
    cavaliere nulla da ridire, perché come ho già detto il vantaggio UAD è notevole rispetto a tutta la concorrenza.
    Di sicuro in fase di presa diretta sono avanti a tutti, perché non affaticando la CPU non portano all'accavallarsi di ulteriori millisedondi di latenza che invece con altri prodotti sono quasi all'ordine del giorno, con grande svantaggio per il musicista che registrerà.

    Alla fine si paga tanto anche per questo.
    Però queste sono scelte da studi high-pro, e di sicuro anch'io investirei in UAD se potessi aprirmi uno studio come la Somma Divinità dell'Audio comanda, perché se ho speso tantissimo nella costruzione di uno studio con tutti i crismi non vedo perché non debba pormi problemi riguardo al prezzo degli UAD che possono essere un valore aggiunto, se non proprio la freccia migliore per il proprio arco.

    Però in casi casalinghi o mix di post-registrazone/creazione non vedo grande utilità (non intendo questo in maniera offensiva, sia chiaro), a meno che ad uno non piaccia proprio il suono del Fairchild® 660 tale e quale beh allora li piattaforme come UAD sono d'obbligo, ma per tutti gli altri credo proprio che un Andtress Modern Fire Chainer, che come comportamento si avvicina molto, sia una scelta più che dignitosa.

    Capsici dove voglio andare a parare :birra:?
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  9. cavaliereinesistente
    assolutamente sì
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  10. An DrE
    Ma come fanno ad essere così leggeri per la CPU?
  11. sonicologico
    perché non li gestisce la cpu ma le schede che al loro volta hanno dei processori interni 1,2,3,4 a seconda delle configurazioni che scegli.

    La cpu gli dice soltanto al plug vai da uad fa tutto lei. ;)
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  12. cavaliereinesistente
    Perché vengono processati dai DSP della scheda, anzichè dalla cpu dell'host, che quindi deve semplicemente limitarsi a gestire i flussi di dati da/per i DSP anziché tutto il processamento (che specie nei plugin "pesanti" richiede una gran mole di calcoli).
    <br><i> --- messaggio unito al precedente: Feb 28, 2013 10:53 AM ---</i>
    Fantastico Giovanni, ho visto dopo la tua risposta... potresti scrivere un libro: "L'Audio Engineering spiegato a mio figlio"... Io non riesco ad essere così diretto, devo sempre assecondare il mio vizio all'arzigogolo :birra:
  13. david88m
    Grazie al DSP compreso nella scheda

    Cavolo abbiamo dato la stessa risposta in 3 :doh:
  14. sonicologico
    hehhe grazie .arzigogolo ? cose' un nuovo plug ? :birra:
  15. cavaliereinesistente
    N.B.
    riflettendo sui costi della piattaforma UAD2...
    I processori SHARC 21369 all'ingrosso costano circa 43 dollari l'uno. A seconda del modello di UAD, ve ne sono fino a 8. Che poi ovviamente vanno integrati su una scheda con tutto un corollario di componentistica. Una UAD comprata "nuda" arriva già con un bundle base di plugins autorizzati di tutto rispetto (channel strip con compressore, eq, delay, modulator e reverb, emulazione di Pultec Pro, LA-2A, 1176SE e 1176LN, RealVerb Pro), ed un voucher da 25$, ma molto spesso vi sono delle offerte per cui comprando al momento giusto si ha ancora di più. Una versione "SOLO" (che per l'uso casalingo, ma anche per lo studio di mastering che non ha necessità di processare molte tracce in contemporanea, basta ed avanza), oggi viene via a meno di 300 euro.
    Ma dico io, che volete di piu???
    ;)
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  16. Painkiller
    Hai mai usato il Boot EQ MKII di Variety of Sound sul bus drums prima di passare dal compressore, magari caricando il drive della simulazione valvolare a livelli alti?
    Ok che è un plug-in di preamplificazione, ma ti assicuro che ci guadagni in impatto sui bus, l'unico appunto è quello di portare gli altri strumenti allo stesso livello di botta, perché credimi che dà una pacca assurda!

    Prova il TDR Feedback Comrpessor consigliatoci dal buon cavaliere per certe cose, se ti serve un certo equilibrio con poco colore funziona benissimo.
    Ma magari lo sai già.

    Io salvo il mix in fasi proprio per prevenire macelli del genere, poi dopo una pausa ad orecchio lucido certo di capire se ho fatto bene oppure no, se mi conviene proseguire in quella direzione o fare dietro front.
    Sono scontato, vero?

    Il problema è che l'apparecchio uditivo umano è in assoluto la cosa meno lineare che ci sia, aldilà dei gusti personali sul sound, perché si abitua facilmente a qualsiasi novità, se non lo si "resetta" tenendolo in riposo tra una sessione e l'altra.
    Parlando in termini chiari a tutti, è una zo***la!

    Di quelle che durano poco, per giunta....un paradosso non indifferente.
    Conviene ragionarci su....
  17. maurone dj
    Bio guarda sui bus di percussioni ora ho solo due alternative: Ferric o Glue Compressor (per i miei lavori ovviamente, visto che con lo spark ho anche troppa distorsione e non mi serve amalgamare piu di tanto).

    Per il master utilizzo il compressore dentro al Limiter6, oppure in fasi moooolto piu distruttive vado di Glue e sfondo tutti (principalmente per techno, tech house e roba varia).
    Il Tokio Dawn ora lo uso per lavori piu piccoli, non mi ci sono mai trovato molto per roba "grossa", ma non avuto il tempo necessario per provarlo ancora!

    Comunque vorrei spezzare una lancia in favore dei plugin nativi:
    Con una RME UC (quindi attacco USB) e computer abbastanza performante (3930k tirato a 5GHZ) ho latenze di 4ms in registrazione e 8 totali...
    Con la UAD hai 1.1 ms (in registrazione) quindi 2.2 totali...voglio dire che secondo me con un computer da 2000 euro (non un Mac Pro, altrimenti arriviamo facile a 4000) puoi benissimo rimpiazzare le UAD (ho fatto il tracking con il reverbero a convoluzione della Waves e non sono riuscito a sentire il ritardo, era piu una specie di microflanger).

    Siamo un po off topic....

    Per rispondere a Bio, i Softube sono i plugin piu sfasciamix che conosco, per questo li amo molto :p
    Anche la Nomad è da tenere in considerazione, sono abbastanza particolari come suite!

    Per il tube tech boh....non spenderei mai soldi per un equalizzatore digitale che non sia abbastanza innovativo (tipo i melda)...

    Il FET della softube ha il suo fascino, scaduta la demo volevo quasi prenderlo insieme al Dynamite (che cavolo di compressori che sono :o ) poi mi ha fermato un po il prezzo...sai comè....mi accontento degli Antress... :p
  18. Painkiller
    Sapessi quante volte mi sono accontentato io :rolleyes:....
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