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Come preparare le tracce per il mixaggio

Discussione in 'Tutorial sul missaggio e sul mastering' iniziata da Davide Massussi, 13 Gen 2011.

  • by Davide Massussi, 13 Gen 2011 alle 13:25
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    Davide Massussi Cos'è il missaggio?

    Registrato dal:
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    6
    Sequencer:
    Digital Performer
    Come esportare le tracce per il mixaggio

    Ciao a tutti, questo è il primo di una serie di tutorial sulla produzione e il mixaggio di musica con il computer.

    Tanti di voi compongono musica nel loro homestudio, alcuni potrebbero avere l'esigenza di mixare le loro tracce finite in uno studio di registrazione professionale. I motivi sono molteplici: gli studi in genere dispongono di una regia trattata acusticamente che permettono un controllo molto maggiore sul mixaggio, hanno più tipi di monitor per confrontare la resa su ascolti diversi, possono avere hardware o plug-in che non sono presenti in un homestudio e, non da ultimo, il mixaggio è una questione di esperienza: un fonico in genere si è confrontato negli anni con materiale di tutti i tipi e sa come affrontare molte situazioni "scomode".

    Queste indicazione possono esservi utili anche nel caso in cui dobbiate mandare le vostre tracce ad un un altro produttore che lavora con un sequencer diverso e vuole realizzare un remix del vostro brano.

    Vediamo in questo articolo qual'è il modo migliore di preparare le tracce per portarle in studio.

    Ci possono essere varie tecniche per esportare il proprio lavoro. Se lo studio dove andrete usa lo stesso vostro sequencer l'opzione più semplice è portare le cartelle originali, contenenti i file audio e il file originato dal sequencer (es: song.cpr per i file di Cubase e le relative cartelle audio).
    Ma spesso non è così semplice: le tracce possono essere dei virtual instruments che suonano in realtime, e lo studio potrebbe non possedere tutti i vst che state usando. oppure ancora, state usando dei synth hardware collegati via midi. L'idea è quella di ottenere una serie di semplici tracce audio, in genere wav o aiff a 44.100 24 bit, tutte con l'inizio allineato alla battuta 1 della timeline, che possono essere semplicemente importate nel sequencer utilizzato dallo studio dove vi recherete.

    Ecco dunque come trattare ogni tipologia di traccia:

    1) tracce audio: si tratta di tracce registrate, quindi voci, strumenti come basso, batteria, chitarra, registrati attraverso i convertitori della scheda audio. Queste tracce, spesso "stagliuzzate" in varie parti, devono essere consolidate in un unico file, attraverso comandi che cambiano da sequencer a sequencer, ma in genere assumono nomi come "buonce" (in cubase), "consolidate" in Ableton Live, "merge" (in Digital Performer). Prima di unirle in un unico file bisogna accertarsi che non ci siano tagli o unioni che creano dei click digitali. Un corretto uso di fade o crossfade correggere questo problema. Non dimenticatevi che il file deve cominciare alla battuta 1 della timeline, per cui se la traccia inizia più tardi è sufficiente aggiungere una breve clip di silenzio all'inizio e fare il merge di tutta la traccia.

    2) Virtual instruments: vanno convertiti in una traccia audio, attraverso funzioni come "freeze" o "consolidate" o semplicemente registrando il risultato su un'altra traccia, sempre partendo dalla battuta 1

    3) Strumenti hardware esterni: vanno registrati attraverso i convertitori della scheda audio, con la migliore qualità possibile (44.100, 24 bit va bene), con un volume di picco di circa -6 db, sempre a partire dalla battuta 1

    Una volta ottenuti i file audio nei modi descritti, sarà sufficiente individuarli nell'audio pool e farne una copia in una cartella, da consegnare poi allo studio. In questo modo evitate che le tracce passino dal mixer del vostro sequencer, infatti bisogna evitare di applicare volumi, compressori, equalizzatori, delay, riverberi, o qualunque altro effetto abbiate usato, in modo da permettere al fonico al quale vi affidate di lavorare sul materiale "originale".
    Se avete usato degli effetti che ritenete fondamentali e che volete mantenere assolutamente come avete impostato voi è buona norma portare in studio sia l'originale che la versione effettata. Per esportare la versione effettata è sufficiente seguire questi passi:

    1) mettete il fader del volume del canale in questione a 0;
    2) controllate che non clippi il canale, se lo fa significa che uno dei plug in è regolato male, correggete i volumi di entrata o di uscita dei vari plug in;
    3) mettete il master a zero;
    4) mettete in solo il canale che volete esportare egli eventuali canali aux utilizzati in send (in genere avviene in automatico);
    5) esportate il mix come fate normalmente, facendo attenzione di mettere l'inizio del time range sulla battuta 1, e impostando come tipo di file wave o aiff 44.100 24 bit stereo;

    Il risultato finale sarà una cartella contenente dei file audio, compatibili con qualunque DAW, con l'inizio "allineato" in modo tale che risulteranno perfettamente a tempo una volta importati in un qualunque sequencer.
    Un ulteriore vantaggio è che questa cartella è a tutti gli effetti un archivio perfetto che mette al riparo le vostre composizione da qualunque rischio di non riuscire in futuro a riaprire i vostri lavori, perché magari avete cambiato computer, avete perso la cartella contenente i campioni utilizzati o le patch, o mille altri motivi che possono rendere impossibile aprire il file originale del vostro sequenze.

    E non dimenticate di dare dei nomi comprensibili ai file!

    p.s. Ableton Live e Cubase hanno una comoda funzione di export multitraccia che fa "quasi" tutto questo lavoro in automatico. Attenzione però: in questo modo verranno utilizzati tutti gli effetti che avete impostato sulle tracce, e inoltre i fader di ogni canale agiranno sul volume. E' quindi necessario disattivare gli effette e mettere tutti i fader a zero prima di procedere all'export.

    Tutorial realizzato da Davide Massussi dello Studio di Registrazione Moscow
    A andrewnoize, Simone Narciso, Bluelight e 11 altri utenti piace questo messaggio.
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Commenti

Discussione in 'Tutorial sul missaggio e sul mastering' iniziata da Davide Massussi, 13 Gen 2011.

  1. JacoLoco
    Propio un tutorial chiaro su un ottimo modo di operare!!!:birra: Condivido in pieno!
  2. Davide Massussi
    poi bisognerebbe vedere nel dettaglio ogni sequencere... ma sapendo qual'è l'obbiettivo e gli errori da evitare ognuno dovrebbe essere in grado di seguire le indicazioni con il proprio software preferito
  3. DeRaNGeR
    grazie della tua disponibilità :)
  4. JacoLoco
    [Un ulteriore vantaggio è che questa cartella è a tutti gli effetti un archivio perfetto che mette al riparo le vostre composizione da qualunque rischio di non riuscire in futuro a riaprire i vostri lavori, perché magari avete cambiato computer, avete perso la cartella contenente i campioni utilizzati o le patch, o mille altri motivi che possono rendere impossibile aprire il file originale del vostro sequenze.]

    Anche se per il normale salvataggio io consiglierei la copia della cartella nella libreria della nostra daw dove abbiamo salvato il nostro brano.Magari con allegati i bounces cosi non si perdono tutte le impostazioni come ad esempio automazioni etc.. etc..:D
  5. EddyM
    Premetto che non ho mai realmente finito un brano e comunque non ho mai esporato il tutto come dice questo tutorial ;) ..se io ho finito la mia canzone su fl 9 e voglio presentarla ad un' etichetta non devo dare direttamente la canzone con il missaggio gia' fatto? Spiegatemi un po' meglio, perché' scusate la mia ignoranza ma non capisco alcune cose del tutorial sopra scritto (per esempio quando spiega come esportare ogni singola track) grazie :)
  6. JacoLoco
    esportare le tracce PER IL MIXAGGIO:rolleyes:
    Questo è un tutorial su come meglio esportare le tracce della propia canzone per poterle meglio affidare nelle mani di uno studio...Pagato di tasca tua..oramai le etichette che offrono anche lo studio che ti sistema i brani son poche.
    Quindi si,è Probabile che ti tocchi fare il mix etc etc.. e che quindi devi cercare in un altro post...
  7. JACK61
    Descrizione dettagliata ed esaustiva per quanto riguarda l'esportazione delle traccie per mix....grazie Davide per il tutorial....
  8. Levegő
    grazie per il tempo dedicato:birra:
  9. Davide Massussi
    più che poche direi... nessuna! d'altronde se fare dischi non rende nulla (o molto poco) non si può nemmeno chiedere alle etichette di sostenere le spese per il mixaggio. comunque, chi produce seriamente e ha uscite discografiche può essere un grado di fare un mix di qualità, ma non necessariamente. molti si dedicano esclusivamente alla scrittura e alla produzione e poi si appoggiano ad uno studio esterno per il mixaggio e il mastering, nulla di strano.

    ---------- Messaggio aggiunto alle 11: 48 ---------- Il messaggio precedente era stato inserito alle 11: 45 ----------

    prego non c'è di che!
  10. JacoLoco
    Si infatti lo fanno solo le major...
  11. Danny Fontana
    Domanda .. perché molti sostengono che il missaggio deve venire esportato a -6 db per poi portarlo a zero con il mastering ?
  12. Davide Massussi
    eh... risposta non brevissima :)

    diciamo che per una serie di ragioni i plug in e il mixer dei sequencer suonano meglio stando lontano dagli 0db. ci possono essere vari motivi per cui un picco a -3, passato da plug in, bus, aux, ecc... va in picco senza che si "veda" (spiegazione breve e semplificata).
    dunque è prudente stare bassi in mix, tanto se si esporta a 24 bit non c'è nessun bisogno di stare vicino a 0 db per avere più dinamica. un mix a con picchi -6 db va più che bene per poi essere masterizzato e portato a livelli di picco standard (-0,2 db per esempio).
  13. sonicologico
    Non solo, anche per lasciare spazio in mix e quindi avere piu' margine (spazio) per poterci lavorare.
  14. dani88
    io non capisco perché si devono togliere gli effetti anche dalle tracce singole; io li ho messi per far suonare quello strumento in un determinato modo, se levo l'effetto messo (per esempio un delay) non sarà più come lo voglio io. oppure vengono rimessi dopo, in un secondo momento?
    grazie comunque:birra:
  15. Davide Massussi
    asp... se leggi bene c'è scritto che se ritieni l'effetto FONDAMENTALE è consigliabile farne due versioni: una traccia effettata e una dry.
    il punto è che la quantità di delay deve essere valutata quando il mix è a buon punto. magari nel TUO mix sta bene un casino di delay, ma nel mix finale, fatto come si deve, è sufficiente molto meno delay. ma se tu hai esportato la traccia con il delay non puoi più tornare indietro. invece potrebbe essere piuttosto semplice ricreare il tuo delay in un secondo momento e metterne la giusta quantità. un'alternativa è, accertato che il sequencer è dotato degli stessi tuoi plug in, salvare il preset dal tuo delay e caricarlo nel delay usato per il mix finale. in questo modo è lo stesso effetto, ma c'è ancora la possibilità di fare delle modifiche.

    comunque, gli effetti da togliere al 100% sono soprattutto compressori, limiter, equalizzatori e riverberi (in particolare sulla voce) che devono essere messi con estrema attenzione dal fonico di mix in una situazione d'ascolto calibrata. e togliere anche qualunque plug in che abbiate messo sul master.
  16. dani88
    capito, grazie!;)
  17. Danny Fontana
    Ok .. quindi vista la vostra tesi .. questo concetto di missaggio può essere errato visto che in questo tutorial si sostiene che per far un missaggio ottimo bisogna portare a 0 DB il tutto ?
  18. Davide Massussi
    uhm... no, nel tutorial non c'è scritto da nessuna parte che bisogna portare il tutto a 0 db. a quale passaggio ti riferisci?
  19. edo700
    Ciao a tutti sono edoardo e sono nuovo del forum, uso logic pro 9 da pochi mesi e sono veramente ignorante in materia, spero abbiate pazienza.
    Vi scrivo su questo forum perché' ho finito una traccia house e vorrei mandarla ad un amico che ha uno studio (premetto che io sto a Berlino e lui in Italia) per il mixaggio, lui usa cubase; i problema e' che non so da dove cominciare per esportare la traccia e mandargliela per far si' che lui possa lavorarci, qualcuno di voi potrebbe pazientemente spiegarmi passo passo come devo fare?
    Spero che la domanda sia chiara e che qualcuno qua possa aiutarmi, grazie in anticipo.

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